Antonio Scaburri

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© Copyright Scaburri Antonio e Studio Galli & Associati

Monasterolo del Castello prende il nome dal castello di Donna Marinella Terni Taylor. Il castello è circondato da una bellissima tenuta e mio padre è da sempre il giardiniere che se ne prende cura. Così io sono nato e cresciuto immerso in un'atmosfera magica, circondato da fiori, piante e profumi. Fin da bambino mi divertivo ad aiutare mio padre nel suo lavoro e, con ingenuità,  giocavo a mischiare i fiori più belli del giardino con le piante più umili dell'orto. I colori, i profumi e le sensazioni che ho provato in quegli anni restano nella mia memoria come  una magica favola che ancora oggi cerco di riprodurre nei miei allestimenti.


Una volta cresciuto ho lasciato il piccolo borgo bergamasco per acquisire esperienza in un luogo che per molti aspetti è il suo esatto opposto: New York. Lì ho avuto la fortuna di conoscere George Michigan e sua moglie Nunzia, i proprietari di The Flower, uno dei più importanti flowershop di Soho. George e Nunzia hanno creduto in me e, dopo avermi fatto fare la gavetta come garzone di bottega, negli anni hanno finito con l'affidarmi la direzione creativa del negozio.


Una decina di anni fa il destino, al quale io credo e di cui mi fido, mi ha convinto a tornare in Italia. Qui ho avviato la mia attività come libero professionista continuando però a viaggiare per accontentare una clientela internazionale (Parigi, Zurigo, Basilea, Ginevra, Vienna e Francoforte) ed italiana (oltre a Milano, Bergamo, Verona, Torino, Firenze, Palermo e Bari) ed allo stesso tempo per restare aggiornato sulle tendenze del gusto e per recepire gli stimoli che arrivano dal vedere ciò che succede intorno a me.


Se dovessi dire qual è la caratteristica del mio lavoro che più mi contraddistingue è la 'contaminazione'. Amo mettere insieme e cercare un giusto equilibrio armonico tra elementi che tradizionalmente appartengono ad ambiti diversi. Ad esempio se si tratta di allestimenti floreali, i fiori e le piante esotiche e pregiate mi piace accostarle a erbe e foglie selvatiche o eduli, ma anche giocare con i sensi privilegiando alcune piante per la forma ed il colore ed altre per il loro profumo.


Col tempo la mia creatività ha cercato nuove strade per trovare stimoli in ambiti che andassero anche al di là del mondo vegetale. Oggi, oltre a creare allestimenti per matrimoni ed eventi, curo l'immagine di negozi di oggettistica, arredamento ed abbigliamento, collaboro con studi di architettura e faccio il buyer nel settore fiori, fiori artificiali e complementi di arredo.